Coltivare l’Eschinanthus

A questo genere appartengono specie di piante perenni rampicanti e prostrate, epifite; ci sono molte varietà di piante appartenenti a questo genere che si differenziano per colore delle foglie e dei fiori, oltre che per la loro forma. Sono piante adatte per la coltivazione in vasi pendenti.

L’eschinanthus ha bisogno di molta luce, ma mai diretta visto che le provocherebbe scottature del fogliame. Non sopportano assolutamente il freddo e infatti mentre in estate possono stare benissimo all’aperto lontane dai raggi solari diretti, in inverno devono stare in casa o in una serra temperata. Detto ciò, trovate alla pianta un posto consono.

Nel periodo che va da marzo a fine agosto, è importante mantenere il terriccio sempre umido, e vaporizzare dell’acqua ogni tanto sul fogliame ma senza esagerare. Per il bene della pianta, è bene diluire in acqua del concime universale da somministrarle ogni due mesi. Quando questa si trova nel periodo vegetativo, occorre innaffiarla ogni volta che si vede che il terreno non è più umido. Anche in inverno bisogna vaporizzare acqua sulle foglie.

Il terreno ideale per le eschinanthus, è lo stesso che si usa per le orchidee. Però se ne avete la possibilità, sarebbe preferibile posizionare la pianta in un terriccio formato per una parte di muschio secco e per tre parti da torba fibrosa così da creare il suo substrato naturale, soffice e ben areato.

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