Come Essiccare i Porcini

L’autunno ormai è arrivato e con esso anche la stagione dei funghi: sebbene quest’anno ci siano stati enormi problemi riguardo alla siccità e alla relativa difficoltà della raccolta di questi prodotti del bosco, non vi sarà difficile trovarne al supermercato o dal fruttivendolo di fiducia (anche se, magari, avranno un prezzo più alto rispetto agli anni scorsi).

Al momento del reperimento dei funghi porcini, sia tramite raccolta diretta o spesa al banco verdura, potete scegliere se utilizzarli subito o metterli a conservare per i prossimi mesi.

Se avete scelto la seconda possibilità, è consigliabile utilizzare il sistema dell’essiccazione, che permette di mantenerne il gusto e l’aroma anche dopo qualche settimana dall’arrivo in casa.

Per iniziare ricordatevi che i funghi non devono essere assolutamente lavati, ma solamente puliti dai rimasugli di terriccio in modo meticoloso e delicato, tagliate i funghi più grossi a fettine non troppo sottili, quindi riponeteli ad asciugare sopra un panno pulito in un luogo buio, asciutto e arieggiato, ricordandovi di girarli di tanto in tanto. In alternativa, è possibile ottenere lo stesso risultato utilizzando un essiccatore per alimenti.

Quando i funghi si saranno completamente seccati, riponeteli all’interno di un vaso ermetico in vetro fino al momento dell’effettivo utilizzo.