Collezionare Monete d’Oro – Stato di Conservazione e Rarità

Per poter stabilire il valore monete d’oro da investimento è fondamentale valutare lo stato di conservazione fisico ed il livello di rarità di esemplari presenti sul mercato, elementi che indicano la loro condizione e qualità, e ne condizionano quindi la valutazione.

Lo stato di conservazione dipende soprattutto da come le monete sono state usate e da quanto tempo sono in circolazione: possono subire graffi, colpi, perdita di colore o altri deterioramenti dovuti al trascorrere del tempo.

Ecco dunque una tabella dove sono indicate le sigle per la classificazione, in base alla conservazione, determinante il valore monete d’oro
D (Discreto): la moneta è quasi liscia, con alcuni risalti e con segni evidenti usuranti.
B (Bello): anche qua la moneta è quasi liscia, le scritte e l’effige sono consumate e sono presenti molti segni usuranti.
MB (Molto Bello): la moneta è poco leggibile, abbastanza usurata, sono presenti graffi e segni di colpi ai bordi.
BB (Bellissimo): la moneta ha subito alcuni colpi, è leggermente consumata ma leggibile. Accettabile come investimento.
SPL (Splendido): la moneta ha circolato per poco tempo, è leggibile ed i risalti sono evidenti, presenta piccolissimi difetti di usura (non visibili a occhio nudo), per cui si presenta in ottima condizione. Consigliata come moneta da investimento.
FDC (Fior di Conio): le monete non sono state in circolazione, non presentano segni usuranti, sono perfette anche se potrebbero riportare piccoli difetti di conio o dovuti al trasporto. Molto adatte per i collezionisti e non come investimento.
FS (Fondo Specchio o monete proof): sono monete particolari, lavorate con tecniche peculiari, con le superfici ad effetto specchio. Sono riservate soltato ai collezionisti, non si trovano in circolazione essendo in numero molto limitato.

Altro elemento basilare per identificare il valore monete d’oro è il grado di rarità. Anche in questo caso viene riconosciuta una scala di valori
C: comune.
NC: non comune.
R: rara.
R2 (RR): molto rara.
R3 (RRR): rarissima.
R4 (RRRR): estremamente rara.
R5 (RRRRR): ne esistono pochi esemplari.

Per un esempio, è possibile vedere questa guida sul marengo d’oro, in cui sono riportate le informazioni sulla rarità delle varie monete disponibili in circolazione.

In definitiva, per effettuare un buon investimento sono consigliabili le monete d’oro con uno stato di conservazione BB e SPL e con un livello di rarità almeno con valore R.